Durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato il governatore di Luxor Abdel Muttalib Amara, il Segretario Generale del Consiglio Supremo delle Antichità Egizie Mohamed Ismail e l’archeologo egiziano Dott. Zahi Hawass, è stato comunicato che queste scoperte sono il frutto di tre anni di scavi condotti dal team archeologico congiunto della Fondazione Zahi Hawass per l’Archeologia e il Patrimonio e del Consiglio Supremo delle Antichità, che lavorano nell’area dal settembre 2022.
Il Dott. Hawass ha spiegato che tra i reperti scoperti ci sono i resti fondamentali del “Tempio della Valle”, considerato l’ingresso principale del tempio funerario della Regina Hatshepsut, insieme a rilievi rari e unici risalenti al periodo di Hatshepsut. Questi rilievi, ha sottolineato, rappresentano alcuni dei migliori esempi di scultura monumentale, di cui esistono pochissimi esemplari conservati nei musei dell’Egitto.
Inoltre, è stato evidenziato che questi rilievi costituiscono le parti meglio conservate delle rovine del Tempio della Valle, che fu danneggiata durante l’epoca di Ramses e della XIX dinastia (1292-1186 a.C.).
Queste scoperte rappresentano un contributo significativo alla storia della civiltà dell’antico Egitto e confermano ancora una volta che la regione di Luxor è un vero tesoro, ricco di opere uniche che continuano ad attirare ricercatori e visitatori da tutto il mondo.