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Le donne nepalesi trasformano la raccolta dei fiori in un'industria fiorente
Il villaggio di Gundu, famoso per i suoi vivaci fiori di amaranto e calendula, ha trasformato la raccolta di fiori in una vera e propria attività economica, dando potere alle donne locali e generando oltre 133.000 dollari all'anno.
Le donne nepalesi trasformano la raccolta dei fiori in un'industria fiorente
Le donne nepalesi trasformano la raccolta dei fiori in un'industria fiorente
27 febbraio 2025

I campi di Gundu, situati ai margini della valle di Kathmandu, brillano di giallo, arancione e viola, mentre le donne del villaggio raccolgono i fiori destinati a essere utilizzati come ghirlande per le festività indù. La domanda per queste ghirlande è particolarmente alta durante le celebrazioni di Tihar, conosciuta anche come Diwali, la festa indù delle luci.

All'alba, le donne si radunano nei campi per iniziare la raccolta dei fiori, che entro la fine della giornata saranno intrecciati in ghirlande per decorare case e templi. Nonostante il processo sia lungo e impegnativo, le donne di Gundu sono riuscite a trasformare questa attività stagionale in un'industria fiorente.

"Questo ha creato più opportunità di lavoro per le donne del nostro villaggio," afferma Saraswoti Bista, una coltivatrice di fiori di 56 anni. "Non dobbiamo più lasciare le nostre case e, intrecciando ghirlande, riusciamo a guadagnare un buon reddito."

Fiorente commercio floreale in Nepal

Il Nepal, una Nazione himalayana a maggioranza indù con un PIL pro capite di 1.324 dollari secondo la Banca Mondiale, sta assistendo a una rapida crescita del settore della floricoltura. Gundu, un piccolo villaggio situato nella valle di Kathmandu, è diventato un modello di produzione floreale, con quasi 500 famiglie che producono oltre un milione di ghirlande ogni anno, generando un giro d'affari superiore a 133.000 dollari, secondo i dati delle autorità locali.

Durante il festival di Tihar, noto anche come Diwali, il villaggio si trasforma in un caleidoscopio di colori. Le ghirlande di amaranto globoso viola, rosso e arancione, conosciuto localmente come makhmali, adornano tetti e portici, creando un'atmosfera festosa. Questi fiori, apprezzati per la loro capacità di durare mesi o addirittura anni, sono simbolo di augurio e prosperità.

Il quinto giorno di Tihar, le ghirlande vengono tradizionalmente offerte dalle sorelle ai fratelli come segno di benedizione e augurio per una lunga vita. Nel 2024, il Nepal ha prodotto circa 2,5 milioni di ghirlande di amaranto, segnando un incremento del 10% rispetto all'anno precedente, secondo la Floriculture Association Nepal.

L'industria floreale non si limita al mercato interno: il Nepal ha ampliato le sue esportazioni verso Stati Uniti, Australia, Corea del Sud, Giappone ed Europa, con una previsione di 200.000 ghirlande esportate nel 2024 per un valore di 1,4 milioni di dollari, secondo il rappresentante dell'associazione, Dilip Bade.

Tuttavia, il settore sta affrontando sfide significative. Le inondazioni sempre più frequenti, attribuite al cambiamento climatico, hanno colpito duramente la floricoltura, causando perdite stimate in oltre 1,1 milioni di dollari.

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